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domenica 24 gennaio 2016

#Startup innovative. Cosa sono e di quali vantaggi possono beneficiare

Il 19 dicembre 2012 è entrata in vigore la legge 221/2012 di conversione del Dl 179/2012, noto come "Decreto Crescita 2.0", con il quale il Governo ha adottato una normativa per lo sviluppo e la crescita del Paese.
Sono società di capitali, costituite anche in forma cooperativa, residenti in Italia o in altro Paese membro dell'UE purchè abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia, che rispondono a determinati requisiti e hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente:
lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
In favore della startup innovativa è prevista una ampia gamma di agevolazioni.
Condizione fondamentale per poter beneficiare di tali vantaggi è che le imprese vengano iscritte nell'apposita sezione speciale del Registro riservata alle startup innovative. La durata massima del regime di agevolazione è 5 anni dal momento della costituzione.
1. Costituzione e successive modificazioni mediante modello standard tipizzato con firma digitale.
2. Abbattimento degli oneri per l'avvio d'impresa: la startup, a differenza delle altre aziende, sarà esonerata dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per qualsiasi adempimento da effettuare presso il Registro delle Imprese, nonchè dal pagamento del diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio.
3. Disciplina del lavoro tagliata su misura: la startup potrà assumere personale con contratti a tempo determinato della durata minima di 6 mesi e massima di 36 mesi.
4. Piani di incentivazione in equity: la startup potrà remunerare i propri collaboratori con stock option, e i fornitori di servizi esterni – come ad esempio gli avvocati e i commercialisti – attraverso schemi di work for equity.
5. Introduzione di incentivi fiscali per investimenti in startup provenienti da persone fisiche (19% di detrazione IRPEF) e giuridiche (20% di deduzione dall'imponibile IRES) per gli anni 2013, 2014 e 2015 e 2016.
6. Introduzione del crowdfunding, che permette di raccogliere capitali mediante piattaforme online autorizzate da Consob.
7. Accesso semplificato, gratuito e diretto per le startup al Fondo Centrale di Garanzia, un fondo governativo che facilita l'accesso al credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari. 
8. Sostegno ad hoc nel processo di internazionalizzazione delle startup da parte dell'Agenzia ICE.
Fonte:
http://startup.registroimprese.it/startup/

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