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venerdì 15 aprile 2016

Industry 4.0



Una strategia coordinata per la digitalizzazione dell'industria che non può più attendere. Perché il processo di trasformazione di un settore “core” come il manifatturiero, a Bruxelles, è visto come uno dei punti chiave della svolta – tecnologica, economica e normativa – cui sono chiamati i 28 Paesi dell'Unione impegnati a dare vita al mercato unico digitale. Serve coordinamento centralizzato perché su Industry 4.0 ci sta muovendo in modo disomogeneo. La stessa Germania, che ha dato vita a questo progetto nel 2012, mettendo sul piatto circa 300 milioni di euro e delineando il profilo della fabbrica del futuro attraverso l'applicazione di tecnologie come l'IoT e le stampanti 3D , è alle prese con un'evidente dicotomia: molte grandi aziende hanno recepito i dettami della strategia digitale mentre la strada da fare per le piccole imprese è ancora molto lunga.

Fonte: IlSole24Ore

Startup innovative, incentivi fiscali 2016

E’ operativa l’estensione al 2016 della detrazione al 19% per gli investimenti in startup innovative.
Per quanto riguarda l’agevolazione sugli investimenti nelle startup, i privati hanno la detrazione al 19% per investimenti fino a 500mila euro nelle startup innovative. Se la detrazione supera l’importo dell’imposta lorda, l’eccedenza può essere portata in detrazione dalle imposte sui redditi dei periodi successivi non oltre il terzo.
Le imprese, invece, possono dedurre dal reddito un importo pari al 20% dei conferimenti rilevanti effettuati, per un importo fino a 1,8 milioni. La percentuale sale al 25% nel caso di investimenti in startup a vocazione sociale, e al 27% per le aziende che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico. Le agevolazioni spettano fino a un ammontare complessivo dei conferimenti non superiore a 15 milioni per ciascuna startup innovativa.

Perchè fare fintech a Londra

Talento, tecnologia, investimenti, burocrazia efficiente. Ecco perché il fintech a Londra fa boom, secondo il sito CityA.M. «Sono queste le chiavi che combinate in vario modo ritroviamo in tutti i maggiori ecosistemi fintech dalla Silcon Valley a New York. Quello che caratterizza Londra più di altri sono le politiche favorevoli del governo e il supporto del sistema bancario» spiega il quotidiano.

Se gli investimenti globali hanno toccato i 12 miliardi di dollari sono in UK le startup fintech hanno raccolto 1 miliardo di dollari. Istituzioni finanziarie, big company e venture capital stanno investendo milioni di sterline in incubatori, acceleratori, laboratori, partnership, talenti e nuove tecnologie come la blockchain: «È tutto un sistema che si muove, non solo le startup. Innovatori, disruptor sono anche nelle istituzioni finanziarie e governative. Hanno capito che l’IT nella finanza porterà a un risparmio e a una riduzione delle spese, in ambito legale e in infrastrutture» spiega il giornale londinese.

Fonte: StartUpItalia

Nell’incubatore green trentino nasce la Uber della logistica

Una Uber green della logistica: si chiama SiWEGO e sarà disponibile dall’estate 2016. Si potrà spedire un qualsiasi oggetto - ad un familiare, un amico o ad uno sconosciuto, ma anche ad un ufficio o un’impresa - senza necessariamente rivolgersi a uno spedizioniere, a un corriere o al sistema postale.
La app si rivolge a invece a privati cittadini, oltre che a trasportatori professionisti che desiderano ottimizzare le risorse di viaggio, guadagnare qualche soldo extra, ridurre le emissioni (basti pensare a quanta CO2 viene emessa inutilmente quando si viaggia a carico vuoto) e magari crearsi una nuova occupazione nella sharing economy.
Cosa si può portare a destinazione? «Valigie, pacchi, mobili, doni, acquisti online, la burrata fresca della nonna. Magari potete fare anche il trasloco. O se avete il mezzo giusto anche un cavallo!», dice Marcello Favalli, amministratore delegato di SiWEGO, start-up nata tra le porte di Progetto Manifattura, l’hub della Green Economy italiana a Rovereto, Trento.

Fonte: IlSole24Ore

Accenture premia le startup del digital retail

La cornice è stata quella del Millennial 20/20 Summit tenutosi in questi giorni a Londra e a salire sul palco dei vincitori del primo Accenture Consumer Innovation Awards, fra i 130 candidati provenienti da 18 Paesi, sono state quattro nuove imprese tecnologiche di Regno Unito, Stati Uniti e Indonesia. Il contest ha selezionato i migliori progetti di business sviluppati da startup “early stage” rispetto a un tema ben definito, e cioè il cambiamento dei modelli di acquisto e di relazione con il marchio degli utenti nel campo dei beni di consumo. Oltre un centinaio come detto le imprese che hanno partecipato al contest e 16 di queste (nessuna italiana) sono state invitate nella capitale inglese per presentare le rispettive idee a un panel di giudici composto da rappresentanti di aziende come Argos, Balderton Capital, Dixons Carphone, PepsiCo e Tesco.

Fonte: IlSole24Ore

giovedì 14 aprile 2016

730/2016 precompilato

Per accedere al modello precompilato è necessario possedere il codice Pin delle Entrate, necessario per usare i servizi telematici di Fisconline. Il codice può essere richiesto sul sito o tramite l'app dell'Agenzia, oppure recandosi di persona presso qualsiasi ufficio territoriale delle Entrate, dove consegnare la fotocopia del documento d'identità e compilare il modulo di richiesta di abilitazione al servizio Fisconline. Si ricevono così le prime quattro cifre del Pin e la password di primo accesso al sito, che servono per ottenere subito online la restante parte del codice.
Una volta effettuato l'accesso, come previsto dal provvedimento dell'Agenzia del 23 febbraio 2015, utilizzando le funzioni all'interno dell'area autenticata il contribuente potrà quindi accettare, modificare o integrare la propria dichiarazione  .

martedì 12 aprile 2016

730/2016



Il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione se ha conseguito redditi nell’anno 2015 e non rientra nelle ipotesi di esonero elencate qui di seguito.

È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella seconda colonna. L’esonero non si applica se il contribuente deve restituire in tutto o in parte, il bonus Irpef.
TIPO DI REDDITO
CONDIZIONI
Abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (*)

Lavoro dipendente o pensione
  1. Redditi corrisposti da un unico sostituto d'imposta obbli­gato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall'ultimo che ha effettuato il conguaglio
  2. Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale
Lavoro dipendente o pensione + Abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (*)
Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto. Sono escluse le collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non profes­sionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche
Redditi esenti. Esempi: rendite erogate dall'Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell'Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli han­seniani, pensioni sociali

Redditi soggetti ad imposta sostitutiva (diversi da quelli soggetti a cedolare secca). Esempio: interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico

Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta. Esempi: interessi sui conti correnti bancari o postali; redditi derivanti da lavori socialmente utili

(*) L'esonero non si applica se il fabbricato non locato è situato nello stesso comune dell'abitazione principale. Abitazione principale e pertinenze per le quali non è dovuta l'Imu

CASI DI ESONERO CON LIMITE DI REDDITO
È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, nei limiti di reddito previsti nella seconda colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella terza colonna.
L’esonero non si applica se il contribuente deve restituire in tutto o in parte, il bonus Irpef.
 
TIPO DI REDDITO LIMITE DI REDDITO
TIPO DI REDDITO
LIMITE DI REDDITO (uguale o inferiore a)
CONDIZIONI
Terreni e/o fabbricati (comprese abitazione principale e sue pertinenze (*))
500

Lavoro dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito (**)
8.000
Periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni
Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni.
Le detrazioni per coniuge e familiari a carico so­no spettanti e non sono dovute le addizionali re­gionale e comunale. Se il sostituto d'imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.
Pensione + altre tipologie di reddito (**)
7.500
Pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze (*) (box, cantina, ecc.)
7.500 (pensione)
185,92 (terreni)
Pensione + altre tipologie di reddito (**)
7.750
Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni. Contribuente di età pari o superiore a 75 anni.
Le detrazioni per coniuge e familiari a carico so­no spettanti e non sono dovute le addizionali re­gionale e comunale. Se il sostituto d'imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.
Assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito (**) È escluso l'assegno periodico destinato al mantenimento dei figli
7.500

Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro.
Esempi: compensi percepiti per l'attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal Servizio sanitario nazionale, redditi da attività commerciali occasionali, redditi da attività di lavoro autonomo occasionale
4.800

Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche
28.158,28

(*) Abitazione principale e pertinenze per le quali non è dovuta l'Imu.
(**) Il reddito complessivo deve essere calcolato senza tener conto del reddito derivante dall'abitazione principale e dalle sue pertinenze.



•fotocopia documento di identità valido del dichiarante e codice fiscale;
•numero di telefono cellulare;
• copia completa della precedente dichiarazione dei redditi (Modello 730/2015 o Modello UNICO 2015) nonché eventuali dichiarazioni integrative;
• dati identificativi del datore di lavoro (o altro sostituto d’imposta) in essere nel periodo giugno-luglio 2015 e tenuto
ad effettuare le operazioni di conguaglio (se diverso da quello indicato nella Certificazione Unica attestante i redditi di
lavoro dipendente, di pensione e assimilati erogati nel 2015 - Modello CU 2016);
•Dati anagrafici del dichiarante, del coniuge e di tutti i familiari fiscalmente a carico. Per una corretta imputazione dei carichi di famiglia è necessaria l’eventuale copia della Certificazione Unica attestante i redditi di lavoro dipendente, di pensione e assimilati erogati nel 2015 al coniuge e ai familiari fiscalmente a carico (Modello CU
2016 e/o Modello CUD 2015).
Per l’attribuzione dell’eventuale maggiore detrazione spettante per ciascun figlio portatore di handicap, è necessaria la copia della documentazione attestante il riconoscimento di tale condizione ai sensi della Legge 104/92;
TERRENI E FABBRICATI
• visure catastali di terreni e di fabbricati posseduti a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale nonché eventuali variazioni reddituali notificate dall’Ufficio del Catasto;
REDDITI
• Certificazione Unica attestante i redditi di lavoro dipendente, di pensione ed assimilati (trattamento di integrazione salariale, indennità di mobilità, disoccupazione ordinaria e speciale, indennità di maternità, malattia, compensi per rapporti di collaborazioni coordinate e continuative) percepiti nel 2015 (Modello CU 2016 e/o Modello CUD 2015);
• documentazione relativa ad eventuali altri redditi percepiti nel 2015.
ONERI E SPESE DETRAIBILI
• documentazione fiscale relativa a spese sanitarie;
• documentazione fiscale relativa a spese sostenute per assistenza infermieristica e riabilitativa, spese per prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico
assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
• documentazione attestante l’ammontare delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nell’ipotesi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana;
• certificazione rilasciata dalla casa di riposo attestante l’ammontare delle spese mediche (acquisto medicinali, visite, ecc.),
delle spese di assistenza generica e/o di assistenza specialistica;
• documentazione relativa all’acquisto di veicoli per persone con disabilità;
• documentazione relativa al pagamento di interessi passivi per mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale: dichiarazione attestante l’importo degli interessi pagati, copia del contratto di mutuo ed eventuali successivi
contratti di rinegoziazione, copia del contratto di acquisto dell’immobile, documentazione relativa agli oneri accessori
sostenuti per l’acquisto dell’immobile (onorario del notaio, iscrizione e cancellazione dell’ipoteca, imposta sostitutiva,
catastale, ipotecaria, di registro e spese di mediazione);
• documentazione relativa al pagamento di interessi passivi per mutui ipotecari contratti per la costruzione o ristrutturazione edilizia dell’abitazione principale: dichiarazione attestante l’importo degli interessi pagati, copia del contratto di mutuo ed eventuali successivi contratti di rinegoziazione, documentazione fiscale relativa alle spese
sostenute per la costruzione o ristrutturazione, abilitazione amministrativa per l’esecuzione dei lavori (concessione edilizia, autorizzazione edilizia, denuncia di inizio attività, ecc);
• dichiarazione rilasciata dalla compagnia d’assicurazione attestante il versamento di premi detraibili per le assicurazioni sulla vita, contro gli infortuni o aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente superiore al 5% o di non
autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana;
• quietanze di versamento tasse scolastiche;
• fatture per spese funebri;
• documentazione relativa al pagamento delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra i 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati
alla pratica sportiva dilettantistica;
• documentazione attestante il pagamento di compensi a soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale;
• documentazione attestante le spese sostenute dagli studenti universitari “fuori sede” per canoni di locazione derivanti da contratti stipulati o rinnovati ai sensi della Legge 431/98 ovvero per canoni relativi ai contratti di ospitalità nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari, enti senza fine di lucro e cooperative (anche se in uno Stato membro dell’Unione europea o in uno degli stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo con i quali sia possibile lo scambio di informazioni);
• quietanze relative ad erogazioni liberali a favore di movimenti e partiti politici;
• ricevute relative ad erogazioni liberali effettuate a favore di associazioni sportive dilettantistiche;
• ricevute relative a contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso;
• ricevute relative ad erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale;
• documentazione relativa a spese veterinarie;
• documentazione attestante il pagamento, da parte dei genitori, di rette per la frequenza di asili nido;
• quietanza relativa ad erogazioni liberali a favore del Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato;
• documentazione attestante le spese sostenute dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola di età inferiore ai 35 anni, per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni agricoli;
• documentazione relativa ad altri oneri detraibili.
• Spese ristrutturazione edilizia
• Spese risparmio enegetico
ACCONTI
• eventuali deleghe di pagamento (Modelli F24) relative a versamenti in acconto di Irpef, Addizionale Comunale e/o Cedolare Secca nonché relative a compensazioni d’imposta effettuate nel 2015 e/o nel 2016