Una strategia coordinata per la digitalizzazione dell'industria che non può
più attendere. Perché il processo di trasformazione di un settore “core” come
il manifatturiero, a Bruxelles, è visto come uno dei punti chiave della svolta
– tecnologica, economica e normativa – cui sono chiamati i 28 Paesi dell'Unione
impegnati a dare vita al mercato unico digitale. Serve coordinamento
centralizzato perché su Industry 4.0 ci sta muovendo in modo disomogeneo. La
stessa Germania, che ha dato vita a questo progetto nel 2012, mettendo sul
piatto circa 300 milioni di euro e delineando il profilo della fabbrica del
futuro attraverso l'applicazione di tecnologie come l'IoT e le stampanti 3D , è
alle prese con un'evidente dicotomia: molte grandi aziende hanno recepito i
dettami della strategia digitale mentre la strada da fare per le piccole
imprese è ancora molto lunga.
Fonte: IlSole24Ore
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